L'Agenzia Funebre Dal Monte Snc di Dario Dal Monte e Raffaella Sisti utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per fornirti un servizio sempre migliore.
Continuando la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies da parte nostra secondo l'Informativa sui Cookie di Agenzia Funebre Dal Monte Snc di Dario Dal Monte e Raffaella Sisti

LMARIA20LUCE'Agenzia Funebre Dal Monte Snc di Dario Dal Monte e Raffaella Sisti ad Albiolo, in provincia di Como, ha una lunga esperienza nella gestione di pratiche funerarie e si avvale solo di collaboratori qualificati e professionali. Il lavoro svolto dal nostro staff è molto delicato e mette in campo il massimo dell'attenzione e cura nel rispetto del dolore altrui.

Per alleviare il dolore di familiari e amici, svolgiamo un servizio funebre completo, dal disbrigo delle pratiche cimiteriali, al trasporto delle salme, cremazioni, pratiche mortuarie e affissione di manifesti a lutto e necrologi.

Qui sopra potete osservare l'immagine che l'Agenzia Funebre Dal Monte utilizza su coccarde e manifesti a lutto, è la Madonna di Međugorje, detta anche Regina della Pace o Gospa, è l'appellativo con cui viene chiamata dai credenti la venerata Maria, madre di Gesù, in seguito ad alcune presunte apparizioni, iniziate a Međugorje e testimoniate da sei veggenti: Ivanka Ivanković, Mirjana Dragićević, Vicka Ivanković, Ivan Dragićević, Jakov Čolo e Marija Pavlović; queste apparizioni mariane sarebbero tuttora in atto.


feniceAbbiamo scelto la Fenice come simbolo della nostra agenzia, in quanto essa è stata considerata nel tempo come un potente simbolo dai svariati significati...

L'araba fenice indica la morte e risurrezione, si dice infatti "come l'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri". Dopo aver vissuto per 500 anni, la Fenice sentiva sopraggiungere la sua morte, si ritirava in un luogo appartato e costruiva un nido sulla cima di una quercia o di una palma.

Qui accatastava le più pregiate piante balsamiche, con le quali intrecciava un nido a forma di uovo. Infine vi si adagiava, lasciava che i raggi del sole l'incendiassero, e si lasciava consumare dalle sue stesse fiamme.

Per via della cannella e della mirra che bruciano, la morte di una fenice è spesso accompagnata da un gradevole profumo. Dal cumulo di cenere emergeva poi una piccola larva (o un uovo), che i raggi solari facevano crescere rapidamente fino a trasformarla nella nuova Fenice nell'arco di tre giorni, dopodiché la nuova Fenice, giovane e potente, volava ad Eliopoli e si posava sopra l'albero sacro, per altro si dice anche che dalla gola della Fenice giunse il soffio della vita (il Suono divino, la Musica) che animò il dio.

Già simbolo della Sapienza divina (cfr. Giobbe 38 verso 36), intorno al IV secolo d.C. venne identificata con Cristo presumibilmente per via del fatto che tornava a manifestarsi 3 giorni dopo la morte, e come tale venne adottata quale simbolo paleocristiano di immortalità, resurrezione e vita dopo la morte.

Una leggenda ebraica narra che Eva mangiò il frutto proibito, divenne gelosa dell'immortalità e della purezza delle altre creature del Giardino dell'Eden - così convinse tutti gli animali a mangiare a loro volta il frutto proibito, affinché seguissero la sua stessa sorte. Tutti glifenice animali cedettero, tranne la Fenice - che Dio ricompensò ponendola in una città fortificata dove avrebbe potuto vivere in pace per 1000 anni. Alla fine di ogni periodo di 1000 anni, l'uccello bruciava e risorgeva da un uovo che veniva trovato nelle sue ceneri.

I padri della Chiesa accolsero la tradizione ebraica e fecero della fenice il simbolo della resurrezione della carne. La sua immagine ricorre frequentemente nell'iconografia delle catacombe. (foto a fianco)